SEI IN > VIVERE PARMA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Ritiro sociale dei giovani: 84 operatori formati e dieci interventi individuali

3' di lettura
4

Ottantaquattro operatori formati, quattro classi coinvolte in percorsi di mediazione scolastica, dieci percorsi educativi attivati in contrasto al ritiro sociale di ragazzi e ragazze e potenziamento degli sportelli d’ascolto in tutti e sette gli Istituti Comprensivi del Distretto.

Questi i primi, importanti risultati del progetto A.V.E.N.G.E.R.S., acronimo di “Adolescenti Vulnerabili E Nuove Generazioni, Esperienze, Risposte e Sostegni”, avviato nell’autunno del 2023 nei 13 comuni del distretto Sud Est e realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariparma dal Centro per le Famiglie Distrettuale, Azienda Pedemontana Sociale, Unione Pedemontana Parmense, Unione Montana Appennino Parma Est e AUSL, in collaborazione con gli istituti comprensivi di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Traversetolo, Langhirano, Neviano Arduini – Lesignano Bagni e Corniglio.

Come la squadra di supereroi della Marvel in lotta contro il male, così A.V.E.N.G.E.R.S. si pone l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale dei giovani, attivando e coinvolgendo la rete istituzionale che costituisce la “Comunità educante” del distretto Sud Est. Un obiettivo da centrare attraverso diverse azioni, tra le quali il potenziamento degli sportelli di ascolto, interventi di sostegno educativo e mediazione scolastica con metodi innovativi, corsi di formazione per la specializzazione degli operatori sul tema del ritiro sociale che sappiano lavorare in sinergia nella programmazione e realizzazione di azioni integrate, laboratori rivolti ai ragazzi e alle ragazze a rischio.

L’attività di formazione e sensibilizzazione sulle tematiche dell’adolescenza e della preadolescenza, sulle forme di disagio e le nuove prospettive per la presa in carico di ragazzi e ragazze, è stata realizzata in collaborazione con l’Istituto Minotauro e ha visto la realizzazione di 2 corsi. Il primo, rivolto agli operatori sociosanitari (assistenti sociali, psicologi, neuropsichiatri ed educatori), ha visto la partecipazione di 41 professionisti. Il secondo, dedicato al personale scolastico e agli educatori, è stato frequentato da 48 persone. Il progetto, anche grazie al percorso formativo, ha permesso di creare un team specializzato sul tema del ritiro sociale composto da cinque educatori in grado di realizzare azioni integrate a scuola, a domicilio e in tutti i contesti ricreativi e socializzanti, in sinergia con i referenti delle istituzioni scolastiche, dei servizi sociosanitari ed educativi, del Centro per le famiglie e del terzo settore. Una “task force” che ha già preso in carico dieci situazioni e ne sta valutando altre a rischio.

Importante anche il potenziamento degli sportelli d’ascolto all’interno di tutti e sette gli istituti comprensivi e l’attivazione di quattro percorsi di mediazione scolastica in altrettanti Istituti, con un approccio innovativo che prevede la ridefinizione positiva dei conflitti che permetta di prevenire violenze, aggressioni e fenomeni di bullismo.

Prossimo “step” di A.V.E.N.G.E.R.S., che avrà una durata biennale, sarà l’attivazione dei laboratori per ragazzi e ragazze sempre a rischio ritiro sociale. I laboratori saranno organizzati per singoli o per piccoli gruppi in modo da favorire l’acquisizione di competenze e prenderanno il via nell’anno scolastico 2024-2025.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2024 alle 11:14 sul giornale del 12 aprile 2024 - 4 letture






qrcode