Sala Baganza: al via la campagna informativa sul risparmio energetico. E apre lo Sportello Energia

4' di lettura 21/11/2022 - Illustrare a cittadini e imprenditori le migliori tecnologie disponibili sul mercato per limitare i consumi energetici, educare gli studenti delle scuole a vivere in modo più “Green” e uno “Sportello energia” per informare, supportare e guidare le persone verso scelte più ecocompatibili.

Il Comune di Sala Baganza preme sull’acceleratore della sostenibilità e lancia il progetto “Parliamo di decarbonizzazione”, realizzato per conto dell’Amministrazione comunale dallo Studio E_Co - Ecologia e Consulenza, in collaborazione con l’Istituto comprensivo “Loris Malaguzzi”, Confartigianato APLA e Circolo ARCI Enigma, con il fondamentale contributo di Fondazione Cariparma, che con i suoi 13mila euro ha coperto l’80% dei costi complessivi, pari a 16mila euro.

A presentarlo ufficialmente alla stampa, nella mattinata di venerdì 18 novembre in Rocca Sanvitale, l’assessore all’Ambiente Norberto Vignali insieme a Sara Chiussi ed Elisa Sgarbi di E_Co. Presenti anche il responsabile Area politiche sindacali ed economiche di Confartigianato APLA, Fabio Bonatti, il rappresentante di Enigma, Lorenzo Filizola, e gli alunni delle classi quinte della scuola elementare “Athos Maestri”, accompagnati dai loro insegnanti, dalla dirigente dell’Istituto comprensivo di Felino, Paola Bernazzoli e dalla vicaria di Sala Baganza, Roberta Michelotti. In videocollegamento è intervenuta anche Elena Curti, che ha curato la grafica del progetto.

“Parliamo di decarbonizzazione” vuole essere un punto di partenza per realizzare concretamente quelle attività previste dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima (PAESC) approvato dall’Amministrazione comunale, che si pone l’obiettivo di ridurre sul territorio salese le emissioni di CO2 pro-capite del 44% entro il 2030.

Una transizione ecologica locale raggiungibile attraverso la sostituzione di caldaie con sistemi a pompa di calore o ibridi, integrati con fonti di energia rinnovabile, ma che deve essere accompagnata una efficace campagna informativa a trecentosessanta gradi sulle opportunità e gli incentivi a disposizione, rivolta ai cittadini ma anche alle aziende e agli installatori, per i quali Confartigianato APLA organizzerà un corso di formazione. Il primo appuntamento per la presentazione del progetto alla cittadinanza, che prevede anche un questionario online, si svolgerà venerdì 25 novembre alle ore 18 al Circolo Arci Enigma (Via Giuseppe Garibaldi, 1).

«Abbiamo immaginato la Sala Baganza del 2030 – ha detto Vignali –, più ecosostenibile, dove l’energia arriverà da fonti rinnovabili riducendo la CO2 del 40 per cento. E abbiamo scritto un “libro”, il PAESC, con l’aiuto e la pazienza di Sara e delle sue colleghe e colleghi di E_Co, in cui abbiamo messo nero su bianco cosa dovremo fare per raggiungere gli obiettivi. Questo progetto informativo, educativo e culturale, dedicato proprio a noi cittadini di Sala Baganza, ci aiuterà a proseguire in questo percorso virtuoso che abbiamo già intrapreso. Ringrazio tutti coloro che ci hanno offerto la loro collaborazione e Fondazione Cariparma, sempre attenta al bene del territorio, che ha creduto in questa idea e l’ha sostenuta».

E a illustrare gli obiettivi, dal punto di vista tecnico, è stata Chiussi, che ha spiegato come il PAESC di Sala Baganza contenga 29 azioni per ridurre i consumi, contrastare il cambiamento climatico e aiutare i cittadini che si trovino in una condizione di “povertà energetica”, vale a dire che non possono permettersi di acquistare impianti a basso impatto ambientale: «L’obiettivo è di ridurre del 50 per cento il consumo di gas naturale per il riscaldamento residenziale incrementando l’utilizzo di energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili».

Le azioni di sensibilizzazione coinvolgeranno gli studenti di quinta elementare e delle medie con progetti di educazione ambientale. Un aspetto fondamentale del progetto, hanno sottolineato Bonatti e Bernazzoli, «perché saranno loro, gli imprenditori, i cittadini e i genitori del futuro, ad essere protagonisti di questo cambiamento». Un cambiamento sul quale si impegneranno anche i giovani del circolo Arci Enigma che, ha sottolineato Filizola, ha aderito con entusiasmo al progetto.

Per ulteriori informazioni sul progetto, si può consultare il sito dello Sportello Energia www.ecologiaeconsulenza.it/sportelloenergia. Lo sportello può essere, inoltre, contattato via email all’indirizzo sportelloenergia@comune.sala-baganza.pr.it e, in caso di necessità, è disponibile ad incontri in presenza previo appuntamento.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2022 alle 13:46 sul giornale del 22 novembre 2022 - 6 letture

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