Intercettato dalla a bordo di auto rubata tenta la fuga e brandisce uno scalpello, fermato un 32enne

2' di lettura 28/12/2020 - Nella mattina di sabato 19 dicembre personale dipendente della Squadra Volanti della Questura di Parma interveniva in strada Traversetolo, zona Botteghino, a seguito della segnalazione, pervenuta attraverso il sistema di rilevazione automatico delle targhe, del transito di un’autovettura Fiat 500 di colore nero con tetto bordeaux, oggetto di furto nella notte del 10 dicembre scorso.

L’autovettura, particolarmente riconoscibile per la sua colorazione, veniva intercettata all’altezza della frazione Botteghino, ma, nonostante l’intimazione dell’ALT e la segnalazione con i sistemi di emergenza, essa non accennava a fermarsi. Anzi, aumentava la velocità e, una volta raggiunta dalla Volante, si allargava repentinamente sulla corsia di sorpasso, tagliando la strada agli operatori.

Nel frattempo, sopraggiungeva un’altra volante ed il conducente, vistosi bloccato, svoltava su via Salvini arrestando la marcia. Raggiunto dagli operatori a piedi, l’uomo, evidentemente non rassegnatosi alla cattura, apriva lo sportello ed afferrava uno scalpello da legno custodito sul sedile del passeggero, brandendolo minacciosamente all’indirizzo degli operatori.

Questi ultimi, tuttavia, riuscivano a disarmarlo ed a bloccarlo per poi portarlo, insieme al mezzo, presso gli uffici della Questura. La perquisizione dell’automezzo permetteva il rinvenimento di una modica quantità di stupefacente ed evidenziava i segni di una recente assunzione degli stessi.

Da accertamenti in banca dati in uso alle forze di polizia si riusciva immediatamente a risalire alla proprietà del mezzo, noleggiato presso una nota società e sottratto all’utilizzatore nella nottata del 10 dicembre mentre era parcheggiato sotto la sua abitazione.

All’esito dei controlli e degli atti di rito, privo di qualsiasi residenza in Italia, stante il fondato pericolo di fuga ed i gravissimi indizi di colpevolezza, è stata adottata la misura precautelare del fermo di Polizia giudiziaria

Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno dott. Ignazio Vallario, per il cittadino albanese è scattata la traduzione presso la casa circondariale di Parma.

A seguito degli atti il mezzo invece veniva posto a disposizione del proprietario per la restituzione.

Per quanto attiene alla vicenda giudiziaria invece nella giornata di martedì si è svolta innanzi al GIP del Tribunale di Parma l’udienza di convalida del fermo che ha visto il reo indagato per i reati di ricettazione e di resistenza a pubblico ufficiale. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato la misura già adottata e, riconosciute le esigenze cautelari nei confronti dell’uomo, ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere in attesa del giudizio di merito.

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Questo è un articolo pubblicato il 28-12-2020 alle 22:04 sul giornale del 30 dicembre 2020 - 206 letture

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